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venerdì 30 settembre 2016

GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant B...

GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant B...: Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant Bacteria Without Any Drugs / Microscopici Peptidi di Polimeri Uccidono droga batteri res...

GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant B...

GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant B...: Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant Bacteria Without Any Drugs / Microscopici Peptidi di Polimeri Uccidono droga batteri res...

GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Le nuove aspirine (gli inibitori della COX-2), all...

GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Le nuove aspirine (gli inibitori della COX-2), all...: Le nuove aspirine (gli inibitori della COX-2),   allarme antinfiammatori: "Rischio scompensi cardiaci" / The new aspirin (COX-2),...

Fuel cell aircraft HY4 makes maiden flight / L'aereo a celle a combustibile HY4 effettua il volo inaugurale.

 Fuel cell aircraft HY4 makes maiden flight / L'aereo a celle a combustibile HY4 effettua il  volo inaugurale.




Segnalato dal Dott.

Giuseppe Cotellessa

 / Reported by Dr. Joseph

 Cotellessa

(Credit: DLR)
(Credit: DLR)
The hydrogen-powered experimental aircraft HY4 has made its first official flight, taking off and landing at Stuttgart Airport.

Developed primarily by Germany’s DLR Institute of Engineering Thermodynamics, the twin-fuselage plane is the first four-seater aircraft in the world powered solely by a hydrogen fuel cell. Its power train consists of a hydrogen storage system, a low-temperature hydrogen fuel cell that converts hydrogen directly into electrical energy, and a lithium battery that covers peak power loads during take-off and ascent.
If the hydrogen the HY4 uses is generated via electrolysis using renewable energy, the aircraft can theoretically operate while generating zero emissions.
“For the foreseeable future, large passenger aircraft will continue to fly using conventional propulsion,” said André Thess, head of the DLR Institute of Engineering Thermodynamics.
“One of the major challenges for the coming decades, however, is bringing electromobility to the aviation industry and making the air transport system of the future carbon dioxide neutral. Our goal is to further improve the fuel cell power train and, in the long term, use it on regional aircraft with up to 19 passengers.”
(Credit: DLR)
(Credit: DLR)
The HY4 has a motor output of 80 kilowatts, a maximum speed of approximately 200km/h and a cruising speed of 145km/h. Depending on speed, altitude and load, it can achieve a range of between 750 and 1500km. The aircraft was developed with the help of numerous commercial and academic partners, including Hydrogenics, Pipistrel, H2FLY, the University of Ulm and Stuttgart Airport.
“With the HY4, we now have an optimal platform to continue developing the use of fuel cells on aircraft,” said the University of Ulm’s Prof Josef Kallo, who led the project for the DLR.
“Small passenger aircraft, such as the HY4, could soon be used in regional transport as electric air taxis and offer a flexible and rapid alternative to existing means of transport.”

ITALIANO
Lo sperimentale  velivolo a idrogeno HY4 ha fatto il suo primo volo ufficiale, con decollo e atterraggio a Stoccarda.
Sviluppato principalmente da DLR Istituto di Ingegneria termodinamica della Germania, l'aereo a doppia fusoliera è il primo velivolo a quattro posti al mondo alimentato esclusivamente da una cella a combustibile a idrogeno. La stazione è costituita da un sistema di stoccaggio dell'idrogeno, una cella a combustibile a idrogeno a bassa temperatura che converte l'idrogeno in energia elettrica, e una batteria al litio che copre carichi di potenza di picco durante il decollo e la salita.

Se l'idrogeno che HY4 utilizza viene generato tramite elettrolisi utilizzando energia rinnovabile, il velivolo può teoricamente operare durante la generazione di emissioni zero.

"Per il prossimo futuro, gli aerei passeggeri di grandi dimensioni continueranno a volare usando la propulsione convenzionale", ha dichiarato André Ts, capo dell'Istituto DLR della Termodinamica.

"Una delle principali sfide per i prossimi decenni, tuttavia, sta portando l'elettromobilità per l'industria aeronautica e rendendo il sistema del trasporto aereo del futuro con biossido di carbonio neutrale. L'obiettivo è quello di migliorare ulteriormente il motopropulsore con celle a combustibile e, a lungo termine, utilizzare su aerei regionali con fino a 19 passeggeri. "
Il HY4 ha una potenza del motore di 80 kW, una velocità massima di circa 200 km / h ed una velocità di crociera di 145 chilometri all'ora. A seconda della velocità, altitudine e carico, può realizzare un intervallo compreso fra 750 e 1500 km. Il velivolo è stato sviluppato con l'aiuto di numerosi partner commerciali e accademici, tra cui Hydrogenics, Pipistrel, H2FLY, l'Università di Ulm e l'aeroporto di Stoccarda.

"Con la HY4, ora abbiamo una piattaforma ottimale per continuare a sviluppare l'uso di celle a combustibile a bordo degli aerei", ha detto l'Università di Ulm Prof. Josef Kallo, che ha guidato il progetto per il DLR.

"Aeromobili con piccoli passeggeri, come ad esempio il HY4, potrebbe presto essere utilizzato nel trasporto regionale per aerotaxi elettrico e offrono una flessibile e rapida alternativa ai mezzi di trasporto esistenti."
Da:
https://www.theengineer.co.uk/fuel-cell-aircraft-hy4-makes-maiden-flight/?cmpid=tenews_2676321

Riverain ClearRead CT Suppresses Vessels and Detects Nodules on Chest CT / Riverain Clear Read CT Sopprime vasi e rileva noduli sul CT del petto.

Riverain ClearRead CT Suppresses Vessels and Detects Nodules on Chest CT / Riverain Clear Read CT Sopprime vasi e rileva noduli sul   CT del petto. 



Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported

 by Dr. Joseph Cotellessa
riverain-clearread
Riverain Technologies‘ new ClearRead CT software for vessel suppression and nodule detection has been cleared by the FDA. While previous Riverain products all worked on conventional chest X-rays (and have since been rebranded ClearRead X-Ray), the company is now breaking new ground by applying advanced machine learning algorithms on lung CTs. ClearRead CT consists of two components: CT | Vessel Suppress and ClearRead CT | Detect.
ClearRead CT Vessel | Suppress uses machine learning and advanced modelling to suppress vascular structures as well as the bronchial tree and pulmonary fissures; essentially all normal structures, leaving only nodules in sight. The vessel suppression algorithm works with both contrast and non-contrast scans, and with both solid and non-solid nodules, including pure ground-glass nodules. It was designed to operate for nodules that are roughly spherical and at least 3mm in diameter. In a clinical study including thousands of actual nodules none of the nodules were removed, although as a consequence of a conservative approach there were some false positives. Therefore positive results are to be checked against the original scan to confirm the presence of a true nodule.
ClearRead CT | Detect takes this technology one step further, working on top of the vessel suppression component, detecting candidate nodules 5mm or larger using thresholding and morphological post-processing. Detected nodules are segmented and characterized, providing density, minimal and maximal diameters, and nodule volume. Consistent with vessel suppression some false positives are expected.
In a multi-reader, multi-case clinical trial ClearRead CT helped radiologists achieve a 29% reduction in missed actionable nodules, while reducing reading time by 26%. The software is compatible with all CT scanners from all vendors and is available for sale in the United States, Canada, and Europe.

ITALIANO
Il nuovo software ClearRead CT Riverain Technologies 'per la soppressione dei vasi  e la rilevazione dei noduli è stato autorizzato dalla FDA. Mentre i precedenti prodotti di Riverain hanno tutti lavorato su radiografie al torace convenzionali (e da allora sono stati denominati ClearRead X-Ray), la società è ora molto innovativa mediante l'applicazione di algoritmi di apprendimento automatico avanzati sul polmone CTS. ClearRead CT è costituito da due componenti: CT | Vessel reprimere e ClearRead CT | Rilevare.

ClearRead CT Vessel | Soppressione utilizza l'apprendimento automatico e di modellazione avanzata per sopprimere le strutture vascolari così come l'albero bronchiale e fessure polmonari; in sostanza, tutte le strutture normali, lasciando solo in vista i noduli . L'algoritmo di soppressione dei vasi funziona con scansioni sia di contrasto e non di contrasto, e con entrambi i noduli solidi e non solidi, tra cui noduli di vetro smerigliato puri. È stato progettato per funzionare per noduli che sono approssimativamente sferici e almeno 3 mm di diametro. In uno studio clinico su migliaia di noduli effettivi nessuno dei noduli sono stati rimossi, anche se, come conseguenza di un approccio conservativo c'erano alcuni falsi positivi. Pertanto risultati positivi devono essere verificati rispetto alla scansione originale per confermare la presenza di un vero nodulo.
ClearRead CT | Rilevare consente A questa tecnologia di effettuare un passo avanti, lavorando sulla parte superiore del componente della soppressione dei vasi, rilevando noduli candidati di 5mm o maggiore usando soglie e morfologia post-elaborazione. I noduli rilevati vengono segmentati e caratterizzati, fornendo densità, diametri minimi e massimi, e il volume del nodulo. In linea con la soppressione dei vasi sono attesi alcuni falsi positivi.
In un multi-lettore, multi-caso studio clinico ClearRead CT abbiamo aiutato radiologi a ottenere una riduzione del 29% nei noduli attuabili senza risposta, riducendo i tempi di lettura del 26%. Il software è compatibile con tutti gli scanner CT da tutti i fornitori ed è disponibile per la vendita negli Stati Uniti, Canada ed Europa.
Da:
http://www.medgadget.com/2016/09/riverain-clearread-ct-suppresses-vessels-detects-nodules-chest-ct.html

GE Receives FDA Clearance for MAGiC Multi-Contrast MRI Technique / GE riceve l'approvazione da FDA per la tecnica MRI Multi-Contrasto Magica.



GE Receives FDA Clearance for MAGiC Multi-Contrast MRI Technique / GE riceve l'approvazione da FDA per la tecnica MRI Multi-Contrasto Magica.

 


Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported

 by Dr. Joseph Cotellessa

magic
GE Healthcare has received FDA clearance for its revolutionary MAGiC (MAGnetic resonance image Compilation) multi-contrast MRI technique, which allows the user to generate multiple image contrasts in a single scan. With conventional MRI imaging generating these contrasts takes a separate scan lasting several minutes for each type of contrast. MAGiC greatly decreases the amount of time needed for image acquisition by combining them all in one scan that lasts only a little longer than each one of the conventional scans. MAGiC was developed in collaboration with SyntheticMR AB of Sweden and was first showcased by GE almost two years ago when it was still pending clearance.
MAGiC is a software-based technique consisting of acquisition and post-processing steps. It does its magic by utilizing a multi-delay, multi-echo acquisition sequence. The acquired data is post-processed to generate multiple image contrasts simultaneously, such as T1, T2, PD, and Inversion Recovery (IR) weighted images, and including T1-FLAIR, T2-FLAIR, STIR, Double IR and PSIR weighted images. When reading the images, the radiologist can change the contrast by manipulating parameters such as TR, TE, and TI using the mouse cursor, much like adjusting the window and level settings on a CT. As an added advantage, parametric maps for tissue values like T1, T2 and PD can be generated. Because all the different image contrasts are acquired from the same acquisition, image slice registration is perfect.
The FDA approval is based on a blinded multi-center, multi-reader clinical study comparing MAGiC to conventional scanning at both 1.5T and 3.0T field strength. MAGiC and conventional images from 109 patients at six institutions were evaluated by seven readers, and results confirmed that image quality of MAGiC was comparable to conventional images at a fraction of the scan time. For now, MAGiC is indicated for brain MRIs, but as these make up for about one-third of all clinical MRI examinations, time and cost savings can be substantial and of course shorter scans result in improved patient comfort.
MAGiC is available on GE’s Optima MR450, Optima MR450w, Discovery MR750, Discovery MR750w, SIGNA Pioneer MRI scanners.

ITALIANO

GE Healthcare ha ricevuto l'approvazione FDA per la sua magia rivoluzionaria (risonanza magnetica immagine Compilation) della multi-contrasto tecnica MRI, che permette all'utente di generare immagine con contrasti multipli in una singola scansione. Con l'imaging RM convenzionale generare questi contrasti richiede una scansione separata di diversi minuti per ogni tipo di contrasto. Magic riduce notevolmente la quantità di tempo necessario per l'acquisizione dell'immagine raccogliendo il tutto in una scansione che dura solo un poco più lungo rispetto a ciascuna delle scansioni convenzionali. Magic è stato sviluppato in collaborazione con SyntheticMR AB di Svezia e è stato presentato da GE quasi due anni fa, quando era ancora in corso di approvazione.
Magic è una tecnica basata su software composto da fasi di acquisizione e di post-processing. Lo fa con la sua magia utilizzando un multi-ritardo, sequenza di acquisizione multi-eco. I dati acquisiti sono post-elaborati per generare un'immagine a contrasti multipli simultaneamente, come ad esempio T1, T2, PD, e Inversion Recovery (IR) immagini pesate, e compresi T1-FLAIR, T2-FLAIR, STIR, doppio IR e psir immagini pesate. Durante la lettura delle immagini, il radiologo può cambiare il contrasto da parametri quali la manipolazione TR, TE, TI e utilizzando il cursore del mouse, molto simile a regolare le impostazioni della finestra e di livello su un CT. Come un ulteriore vantaggio, ottenere mappe parametriche per i valori dei tessuti come T1, T2 e PD possono essere generati. Dato che tutti i diversi contrasti di immagine vengono acquisiti dalla stessa acquisizione, la registrazione per ciascuna fetta di immagine è perfetta.
L'approvazione della FDA è basata su un multi-centro cieco, multi-lettore di studio clinico di confronto di magica per la scansione convenzionale sia a 1.5T e 3.0T intensità di campo. Magia e immagini convenzionali da 109 pazienti a sei istituti sono stati valutati da sette lettori, ed i risultati hanno confermato che la qualità delle immagini di magia era paragonabile a immagini convenzionali ad una frazione del tempo di scansione. Per ora, la magia è indicato per la risonanza magnetica del cervello, ma in quanto questi costituiscono circa un terzo di tutti gli esami di risonanza magnetica clinici,  riduzione dei costi e dei tempi può essere notevole e, naturalmente, scansioni più brevi consentiranno un migliore comfort del paziente.



Da:
http://www.medgadget.com/2016/09/ge-receives-fda-clearance-magic-multi-contrast-mri-technique.html

Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant Bacteria Without Any Drugs /Microscopici Peptidi di Polimeri Uccidono batteri resistenti ai farmaci senza farmaci.



Microscopic Peptide Polymers Kill Drug Resistant Bacteria Without Any Drugs /Microscopici Peptidi di Polimeri Uccidono batteri resistenti ai farmaci senza farmaci.




Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported

 by Dr. Joseph Cotellessa

bacterial-wall
Drug resistant bacteria is showing its face around the world and causing worry that the golden age of antibiotics is coming to a close. At the University of Melbourne in Australia researchers have been working on something called structurally nanoengineered antimicrobial peptide polymers (SNAPPs), tiny microscopic devices that are able to damage bacterial walls without using any drugs. Shaped like tiny stars, it is their shape that seems to be the mechanism that helps destroy cell walls and let ions move across the membrane without any regulation, eventually leading to cell death.
Remarkably, the SNAPPs work equally well on all the Gram-negative bacteria trialed, including ESKAPE and colistin-resistant and MDR (CMDR). The investigators showed that the engineered polymers have low toxicity and that bacteria doesn’t seem to develop a resistance to them.
The team used animal models in their study, while trials on humans and the potential for a product to come out of them is still a ways away.

ITALIANO

Batteri resistenti ai farmaci si stanno sviluppando in tutto il mondo e causando preoccupazione che l'età d'oro degli antibiotici sta arrivando al termine. Presso l'Università di Melbourne ricercatori in Australia hanno lavorato su qualcosa chiamato strutturalmente nanoingegnerizzati polimeri peptidi antimicrobici (SNAPPs), minuscoli dispositivi microscopici che sono in grado di danneggiare le pareti batteriche senza l'uso di tutti i famaci. A forma di minuscole stelle, è la loro forma che sembra essere il meccanismo che aiuta a distruggere le pareti cellulari e lasciare che gli ioni possano attraversare la membrana, senza alcuna regolamentazione, portando infine alla morte cellulare.
Sorprendentemente, il SNAPPs funziona altrettanto bene su tutti i batteri Gram-negativi, tra cui trialed Eskape e colistina-resistente e MDR (CMDR). I ricercatori hanno dimostrato che i polimeri ingegnerizzati hanno bassa tossicità e che i batteri non sembra che sviluppino una resistenza ad essi.
Il gruppo ha utilizzato modelli animali nel loro studio, mentre le prove sugli esseri umani e le potenzialità di sviluppare un prodotto sono ancora lontane.


Da:
http://www.medgadget.com/2016/09/microscopic-peptide-polymers-kill-drug-resistant-bacteria-without-drugs.html

giovedì 29 settembre 2016

Le nuove aspirine (gli inibitori della COX-2), allarme antinfiammatori: "Rischio scompensi cardiaci" / The new aspirin (COX-2), anti-inflammatory alarm: "Heart Failure Risk"

Le nuove aspirine (gli inibitori della COX-2), allarme antinfiammatori: "Rischio scompensi cardiaci" / The new aspirin (COX-2), anti-inflammatory alarm: "Heart Failure Risk"

Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Joseph Cotellessa




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Le azioni clinicamente utili dei Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) sono correlate all’inibizione di un enzima, ciclossigenasi-2 (COX-2), mentre gli effetti avversi dipendono dalla inibizione di un secondo enzima, ciclossigenasi-1 (COX-1). Per gli inibitori selettivi della COX-2, detti anche coxib, si rivendica un’efficacia pari a quella dei FANS, in quanto bloccano l’attività della COX-2 e la sintesi di mediatori di infiammazione e dolore, e una tossicità decisamente inferiore perché non inibiscono la COX-1 e la produzione di sostanze gastroprotettive.  Sembra tutto semplice, e forse può anche esserlo, ma – come una volta disse Oscar Wilde – la pura e semplice verità raramente è pura, mai semplice. Spesso annunciati da giornali e televisione.
Da più di 100 anni l'aspirina esplica la sua azione benefica come farmaco antifebbrile, antidolore, antinfiammatorio e antiaggregazione piastrinico: solo da qualche decennio siamo venuti a conoscenza che a questi effetti, complessivamente utili in terapia, si associano effetti tossici, soprattutto a carico dello stomaco. Anche i più recenti farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) hanno, chi più e chi meno, le stesse caratteristiche. L'azione di tutti passa attraverso un'unica modalità: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine, per il blocco della ciclossigenasi (COX). E' attraverso l'inibizione di questo enzima che si esplicano sia le attività favorevoli, che le attività non favorevoli, spesso spiacevoli. Fino a pochi anni fa si riteneva che non fosse possibile separare, sia per l'aspirina che per gli altri FANS, gli effetti terapeuticamente utili da quelli dannosi: da qui l'idea che in questo campo non è possibile avere alcun vantaggio, senza dolore.
Di recente sembra che questo non sia più vero: che cioè sia possibile rompere definitivamente questo legame perverso, attraverso l'inibizione selettiva dell'enzima COX-2 da parte di alcune sostanze. Queste ricerche sollevano la questione: "esiste un'aspirina sicura?".

Generalità sulla ciclossigenasi 1 (COX-1) e sulla ciclossigenasi 2 (COX-2)
L'enzima chiave nella sintesi delle prostaglandine è la ciclossigenasi, la cui attività aumenta nell'infiammazione. L'acido arachidonico, liberato dalle membrane cellulari dei tessuti danneggiati, penetra nel canale dell'enzima, assolutamente idrofobico, e viene trasformato in prostaglandine. I corticosteroidi prevengono la formazione delle prostaglandine, bloccando la sintesi delle ciclossigenasi, mentre i FANS, che non hanno influenza sulla quantità di ciclossigenasi, ne inibiscono l'attività, impedendo ugualmente in ultima analisi la sintesi delle prostaglandine..
Di recente è stato scoperto che non esiste una sola COX, ma che sono presenti in quasi tutti i tessuti del nostro organismo, due COX, la COX-1 e la COX-2, in diversa concentrazione a seconda dell'organo studiato.
Il concetto che gli inibitori della COX-2 siano dei FANS gastro-sicuri deriva dal fatto che le COX-1 predominano nello stomaco, dove sintetizzano prostaglandine protettive, mentre le COX-2 sono più abbondanti negli altri organi e tessuti, dove sintetizzano prostaglandine che sono responsabili dell'infiammazione e quindi producono dolore, tumefazione e rigidità. Questo concetto è in effetti troppo semplicistico e quindi non corrisponde esattamente al vero, anche se contiene alcune parti di verità.

I vecchi inibitori delle COX-2
Quasi tutti i FANS, aspirina in prima fila, sono selettivi per le COX-1.
Due soli dei FANS, attualmente esistenti, hanno una qualche selettività per le COX-2: il meloxicam e la nimesulide.
Il Meloxicam (Mobic) ha una selettività per le COX-2 di 3-77 volte. Non sembra sia dotato di capacità gastro-lesive quando somministrato alla dose di 7 mg al giorno per 23 giorni. Tuttavia alla dose di 15 mg è ugualmente capace di determinare lesioni gastriche di media entità.
La Nimesulide (Aulin), introdotta nel 1985, ha una struttura chimica potenzialmente capace di accedere alle COX-2: essa è selettiva per questo enzima da 5 a 16 volte. Clinicamente ha un buon effetto analgesico, antinfiammatorio e antipiretico. Tuttavia le complicanze a carico dello stomaco sono uguali a quelle presentate dagli altri FANS. Probabilmente, usata in clinica a concentrazioni relativamente elevate, essa ha perduto la sua caratteristica di COX-2 selettività.

I nuovi inibitori delle COX-2
Quando è iniziato lo studio dei nuovi inibitori delle COX-2, è stato stabilito che il nome di inibitore specifico veniva riservato a quelle sostanze che inibivano le COX-2 e che non avevano nessun effetto sulle COX-1, a qualsiasi dose e a qualsiasi concentrazione venissero usate nella pratica clinica corrente.
Sono due le sostanze di recente sintetizzate, di cui la prima già in commercio in USA: il Celecoxib (dal nome commerciale di Celebrex) e il Rofecoxib.
Il celecoxib ha un'affinità selettiva per le COX-2 di 375 volte; viene rapidamente assorbito in circa 3 ore, è largamente metabolizzato ed eliminato, con una metà vita di 11,2 ore. Viene usato alla dose di 100 mg due volte al giorno nell'artrite reumatoide e di 200 mg una volta al giorno nell'osteoartrite: i risultati sono buoni. Come calmante del dolore è paragonabile all'aspirina; anche a dosi elevate non ha effetto sui livelli di tromboxano sierico, né sulla funzione piastrinica. Uno studio endoscopico, dopo l'uso di 100-200 mg, due volte al giorno per 7 giorni, ha dimostrato che la lesione della mucosa gastrica è sovrapponibile a quella che si è ritrovata col placebo. Anche studi che ne hanno previsto l'uso per 3-6 mesi hanno riscontrato un'incidenza di ulcera, paragonabile a quella che viene riscontrata col placebo e nettamente inferiore a quella riscontrata col naproxene e col diclofenac.
Il rofecoxib ha un indice di specificità per le COX-2 ancora superiore: oltre 800 volte. Si tratta di un farmaco a lunga azione, che può essere somministrato una volta al giorno. E' utile anche come antipiretico: la dose è di 12,5-25 mg al giorno, in un'unica somministrazione. E' stata usato con successo nella cura della osteoartrite. Anche a dosi superiori di 10-20 volte quelle terapeutiche (250 mg al giorno), il rofecoxib è stato ben tollerato: le conseguenze sulla mucosa gastrica sono state uguali a quelle del placebo e significativamente più basse di quelle osservate con l'ibuprofen.

Il futuro
Il celecoxib e il rofecoxib vanno considerati come i primi inibitori specifici delle cicloossigenasi-2, tali da rompere il legame di dipendenza esistente fra efficacia nel blocco della sintesi delle prostaglandine e la gastrolesività nell'uomo.
Vi sono già dei sospetti che il loro uso diffuso possa accompagnarsi alla comparsa di effetti collaterali spiacevoli. Le COX-2 infatti sono importanti per la omeostasi sia in stato di salute che di malattia: la rottura di questa omeostasi, soprattutto in situazioni di malattia può presentare dei rischi. Vi sono in particolare alcuni punti che necessitano di essere chiariti prima di passare all'uso generalizzato di queste sostante sia nell'artrite reumatoide, che nelle osteoartriti o come farmaci antidolore:
  • gli inibitori delle COX-2 sono senza conseguenze, quando usati in soggetti malattia infiammatoria cronica dell'intestino ?
  • gli inibitori delle COX-2, nonostante siano inibitori specifici, ritardano la guarigione dell'ulcera ?
  • gli inibitori delle COX-2 possono facilitare il passaggio dall'erosione gastrica all'ulcera ?
  • gli inibitori delle COX-2 possono determinare ritenzione idrica, indurre insufficienza renale o esacerbare l'ipertensione ?
  • gli inibitori delle COX-2 hanno importanza nell'ovulazione ?
  • gli inibitori delle COX- 2 hanno influenza sull'incidenza delle malattie vascolari?
E' probabile che gli inibitori delle COX-2 mostreranno nel futuro più vantaggi che svantaggi; tuttavia prima della diffusione del loro uso è necessario rispondere a questi interrogativi, che terranno impegnati nei prossimi anni ricercatori e clinici.
Sono state già identificate d'altra parte altre sostanze, come l'ossido nitrico (NO), che, seguendo altre strade patogenetiche, potranno nel futuro trovare utili indicazioni per difendere la mucosa gastrica; bisognerà tener conto anche dell'utilità del misoprostol e dell'omeprazolo nella prevenzione delle ulcere gastriche associate alla somministrazione dei FANS.
Le indicazioni all'uso degli inibitori delle COX-2 nella pratica pediatrica sono in gran parte da esplorare, ma già fin da ora è possibile prevedere il loro impiego nella lotta contro il dolore e in generale in tutte le malattie, nelle quali sia molto evidente una componente infiammatoria, artrite cronica giovanile in primo luogo.

Salute, allarme antinfiammatori: "Rischio scompensi cardiaci"
Il rischio di problemi cardiovascolari e di ricoveri ospedalieri correlati aumenta fino al 19% nei pazienti che assumono abitualmente farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Lo rivela una ricerca dell'Università di Milano-Bicocca pubblicata sul British journal of medicine (BJM), che ha analizzato più di 92mila ricoveri ospedalieri in quattro Paesi europei.

Salute, allarme antinfiammatori: "Rischio scompensi cardiaci"
Gli studiosi - spiega l'ateneo - hanno analizzato 92.163 ricoveri ospedalieri per scompenso cardiaco di quattro Paesi - Italia, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito - e li hanno confrontati con 8.246.403 controlli rispetto all'uso di 27 fans, di cui 23 tradizionali e 4 inibitori selettivi dell'enzima cicloossigenasi 2 (COX-2), noto anche come prostaglandina-endoperossido sintasi 2, prendendo in considerazione anche la relazione tra dosaggio e risposta, giungendo alla conclusione che il rischio di ricovero ospedaliero per scompenso cardiaco è strettamente dipendente dal dosaggio.
RISCHIO RICOVERI +19% - Negli utilizzatori in tempi recenti, cioè da meno di due settimane, di un qualunque farmaco antinfiammatorio non steroideo è stato riscontrato un rischio di ricovero maggiorato del 19% rispetto a chi aveva utilizzato per l'ultima volta uno di questi farmaci più di 183 giorni prima. Il rischio è in particolare aumentato per 7 principi attivi tradizionali - diclofenac, iboprufemene, indomertacina, ketorolac, naprossene, nimesulide e piroxicam - e due inibitori della COX-2, etoricoxib e refecoxib. Soprattutto per i princìpi tradizionali, il rischio è direttamente proporzionale al dosaggio, arrivando a risultare addirittura raddoppiato alle dosi più elevate sperimentate.

«L’importanza dello studio – dice Giovanni Corrao – è che risultati simili sono stati verificati in tutta Europa e dunque questi rischi non dipendono dalle abitudini prescrittive o da comportamenti esterni, ma sono direttamente riferibili ai farmaci».

ENGLISH

ACTION CLINICALLY USEFUL DRUGS NSAIDs (NSAIDs) ARE RELATED inhibition of an enzyme, cyclooxygenase-2 (COX-2), WHILE THE ADVERSE EFFECTS DEPEND ON INHIBITION OF A SECOND ENZYME, cyclooxygenase-1 (COX-1) . FOR SELECTIVE COX-2 INHIBITORS, COXIB ALSO SAID, IS CLAIMING effective as FANS, AS BLOCK ACTIVITY COX-2 AND SUMMARY OF PAIN AND INFLAMMATION MEDIATORS, AND A MUCH LOWER TOXICITY WHY NOT iNHIBIT THE COX-1 AND THE PRODUCTION OF SUBSTANCES gastroprotective. EVERYTHING SEEMS SIMPLE, AND CAN ALSO BE SO MAYBE, BUT - HOW ONCE SAID OSCAR WILDE - THE SIMPLE TRUTH RARELY IS PURE, NEVER EASY. OFTEN ANNOUNCED FROM NEWSPAPERS AND TELEVISION.

For over 100 years, aspirin exerts its beneficial action as antipyretic medication, pain relief, anti-inflammatory and antiplatelet platelet: only a few decades we became aware that these effects, total useful in therapy, are associated with toxic effects, especially those affecting the stomach. Even the newer non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs) have, to a greater or lesser extent, the same characteristics. The action of all passes through a single mode: the inhibition of prostaglandin synthesis, for the blocking of cyclooxygenase (COX). And 'through the inhibition of this enzyme which are expressed both in favor of activities that the unfavorable activities, often unpleasant. Until a few years ago it was believed that it was not possible to separate, both the aspirin with other NSAIDs, the therapeutically useful effects from the harmful ones: hence the idea that in this field, you can not get any benefit, without pain .
Recently, it seems that this is no longer true: that you can definitely break this perverse relationship, through the selective inhibition of COX-2 by certain substances. These studies raise the question: "There is an aspirin sure?".

General information on cyclooxygenase 1 (COX-1) and cyclooxygenase 2 (COX-2)
The key enzyme in prostaglandin synthesis is cyclooxygenase, whose activity increases inflammation. The arachidonic acid released from cell membranes of damaged tissue, penetrates the enzyme channel, totally hydrophobic, and is converted into prostaglandins. Corticosteroids prevent the formation of prostaglandins, blocking the synthesis of cyclooxygenase, while NSAIDs, which do not have influence on the amount of cyclooxygenase, inhibit its activity, preventing also ultimately the synthesis of prostaglandins ..
It has recently been discovered that there is only one COX, but that are present in almost all tissues of the body, two COX, COX-1 and COX-2, in different concentrations depending on the organ studied.
The concept that inhibitors of COX-2 are of NSAIDs gastro-safe derives from the fact that the COX-1 predominate in the stomach, where synthesize protective prostaglandins, while the COX-2 are more abundant in the other organs and tissues, which synthesize prostaglandins that they are responsible for inflammation and produce pain, swelling and stiffness. This concept is indeed too simplistic and therefore does not exactly correspond to the truth, even if it contains some parts of truth.

The old men of the COX-2 inhibitors
Almost all NSAIDs, aspirin in the front row, are selective for COX-1.
Only two of the NSAIDs, presently existing, have some selectivity for COX-2: meloxicam and nimesulide.
The Meloxicam (Mobic) has a selectivity for COX-2 of 3-77 times. It does not seem to be provided with capacity gastro-harming when administered at a dose of 7 mg per day for 23 days. However, the 15 mg dose is also capable of determining gastric lesions Mid entities.
Nimesulide (Aulin), introduced in 1985, has a chemical structure potentially able to access the COX-2: it is selective for this enzyme from 5 to 16 times. Clinically good analgesic, anti-inflammatory and antipyretic. However, on the stomach complications are the same as those submitted by other NSAIDs. Probably, used in the clinic at relatively high concentrations, it has lost its characteristic of COX-2 selectivity.

The new COX-2 inhibitors
When the study began of new inhibitors of COX-2, it was determined that the name of specific inhibitor was reserved for those substances that inhibited the COX-2 and had no effect on COX-1, at any dose and any concentration They were used in current clinical practice.
There are two newly synthesized substances, of which the first already on the market in the USA: celecoxib (Celebrex by the trade name) and rofecoxib.
The celecoxib has selective affinity for COX-2 of 375 times; is rapidly absorbed in about 3 hours, it is largely metabolized and eliminated, with a half life of 11.2 hours. It is used at a dose of 100 mg twice per day in rheumatoid arthritis and of 200 mg once a day in osteoarthritis: the results are good. As calming the pain it is comparable to aspirin; even at high doses it has no effect on serum levels of thromboxane or platelet function. An endoscopic study, after the use of 100-200 mg, twice daily for 7 days, has demonstrated that the lesion of gastric mucosa is similar to that which is found with placebo. Even studies that have provided for the use for 3-6 months have found an incidence of ulcer, comparable to that which is found with placebo and significantly lower than that seen with naproxen and diclofenac with.
Rofecoxib has an index of specificity for COX-2 even higher: over 800 times. It is a long-acting drug, which can be administered once a day. And 'also useful as an antipyretic: the dose is 12.5-25 mg daily, as a single dose. E 'was used with success in the treatment of osteoarthritis. Even at higher doses of 10-20 times the therapeutic dose (250 mg daily), rofecoxib was well tolerated: the effects on the gastric mucosa were equal to those of the placebo and significantly lower than those observed with ibuprofen.

The future
Celecoxib and rofecoxib should be considered as the first specific inhibitors of cyclooxygenase-2, such as to break the existing dependency connection between effectiveness in blocking the synthesis of prostaglandins and gastrointestinal side effects in humans.
There are already suspicions that their widespread use may be accompanied by the appearance of unpleasant side effects. The COX-2 in fact are important for homeostasis both in health status that of disease: the breaking of this homeostasis, especially in situations of disease may present risks. In particular there are some points that need to be clarified before moving to the widespread use of these substances is rheumatoid arthritis, which in osteoarthritis or pain relief medications:
The COX-2 inhibitors have no effect when used in patients chronic inflammatory bowel disease?
COX-2 inhibitors, although they are specific inhibitors delay ulcer healing?
The COX-2 inhibitors may facilitate the passage from erosion gastric ulcer?
The COX-2 inhibitors may result in fluid retention, induce renal failure or exacerbate hypertension?
COX-2 inhibitors are important in ovulation?
COX-2 inhibitors have influence on the incidence of vascular disease?
It 'likely that the COX-2 inhibitors in the future will show more advantages than disadvantages; However, before the spread of their use it is necessary to answer these questions that keep you busy in the years to researchers and clinicians.
on the other hand they have already identified other substances, such as nitric oxide (NO), which, following other pathogenic streets, will in future instructions to help defend the gastric mucosa; It must also take into account the relevance of misoprostol and omeprazole in the prevention of gastric ulcers associated with the administration of NSAIDs.
Indications for the use of inhibitors of COX-2 in pediatric practice are largely to be explored, but already as of now you can predict their use in the fight against pain and in general in all diseases in which it is very evident an inflammatory component, juvenile chronic arthritis in the first place.

Health, anti-inflammatory alarm: "Heart Failure Risk"
"The risk of cardiovascular and related hospital admissions problems increases to 19% in patients who routinely take anti-inflammatory drugs (NSAIDs). This was revealed in a study by the University of Milan-Bicocca, published in the British journal of medicine (BJM), which analyzed more than 92 thousand hospital admissions in four European countries. "

Health, anti-inflammatory alarm: "Heart Failure Risk"
"
Scholars - explains the University - analyzed 92,163 hospital admissions for heart failure from four countries - Italy, Germany, Netherlands and the United Kingdom - and compared them with 8,246,403 controls over the use of 27 fans, 23 of which 4 traditional and selective inhibitors of cyclooxygenase 2 (COX-2), also known as cyclooxygenase 2, taking into account the relationship between dose and response, and concluded that the risk of hospitalization for heart failure is closely dose dependent.
RISK HOSPITALIZATIONS + 19% - In the users in recent times, ie for less than two weeks, of any anti-inflammatory drug an increased risk of hospitalization of 19% non-steroidal was observed compared to those who had used for the last time one of these more than 183 days before drugs. The risk is particularly increased for seven traditional ingredients - diclofenac, iboprufemene, indomertacina, ketorolac, naproxen, nimesulide and piroxicam - and two COX-2, etoricoxib and refecoxib. Especially for traditional principles, the risk is directly proportional to the dosage, reaching even be doubled at the highest dose tested.

"The importance of the study - says Giovanni Corrao - is that similar results have been verified throughout Europe and therefore these risks are not dependent on prescription habits or external behavior, but are directly related to drugs."



Da:

http://www.medicoebambino.com/?id=AP9906_10.html

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2016/09/29/news/_con_gli_antinfiammatori_aumenta_il_rischio_di_scompenso_cardiaco_-148766284/


Potrebbe interessarti:http://www.today.it/scienze/antinfiammatori-pericolosi-rischi-salute.html
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GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Semi-Automatic Medical Image Segmentation Tool Wor...

GENIO Italiano Giuseppe Cotellessa: Semi-Automatic Medical Image Segmentation Tool Wor...: Semi-Automatic Medical Image Segmentation Tool Works With Doc to Outline Targets. The patent process ENEA RM2012A000637 in the future will ...

Semi-Automatic Medical Image Segmentation Tool Works With Doc to Outline Targets. The patent process ENEA RM2012A000637 in the future will be the focal point for the development of innovative design software for the fully automated medical image analysis. / La segmentazione semiautomatica per l'analisi funziona con Doc per la diagnosi. Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 nel futuro costituirà il punto di riferimento per lo sviluppo di software di innovativa concezione per l'analisi completamente automatica dell'immagine medica.

Semi-Automatic Medical Image Segmentation Tool Works With Doc to Outline Targets. The patent process ENEA RM2012A000637 in the future will be the focal point for the development of innovative design software for the fully automated medical image analysis. /  La segmentazione semiautomatica per l'analisi  funziona con Doc per la diagnosi. Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 nel futuro costituirà il punto di riferimento per lo sviluppo di software di innovativa concezione per l'analisi completamente automatica dell'immagine medica.




Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Joseph Cotellessa.



There’s a myriad of software tools that can detect lines, shapes, and edges within medical scans. Most of the effort within the field of image segmentation has been focused on developing fully automatic algorithms, and overall they’ve gotten impressively good. Nevertheless, the human body keeps challenging the available software, requiring a lot of radiologists’ time to confirm and analyze what the software outlines. Researchers at Ben-Gurion University of the Negev in Israel developed segmentation software that partners with the user to produce better results.
While some software may decide that a region is not part of a tumor, using the new application an astute doctor that knows better would place a dot on that area. This tells the application to include that region within the nearby segment and an “influence” slider tells the software how strongly the user feels about that decision. It then takes those parameters into account and runs its segmentation algorithms accordingly.
Check out this silent video that demonstrates how the software works:
Guarda questo video silenziosa che dimostra come funziona il software:

C'è una miriade di strumenti software in grado di rilevare linee, forme e bordi all'interno di scansioni mediche. La maggior parte degli sforzi nel campo della segmentazione delle immagini è stata concentrata sullo sviluppo di algoritmi completamente automatico, e in generale hanno ottenuto impressionante buona. Tuttavia, il corpo umano continua a sfidare il software disponibile, che richiede un sacco di tempo radiologi 'per confermare e analizzare ciò che il software delinea. I ricercatori della Ben-Gurion University del Negev in Israele hanno sviluppato un software di segmentazione che i partner con l'utente per produrre risultati migliori.

Mentre alcuni software può decidere che una regione non è parte di un tumore, utilizzando la nuova applicazione di un medico abile che sappia meglio porrebbe un punto su quella zona. Questo dice l'applicazione per includere quella regione all'interno del segmento nelle vicinanze e un cursore "influenza" dice al software quanto fortemente l'utente si sente su tale decisione. Prende poi questi parametri in considerazione e gestisce i suoi algoritmi di segmentazione di conseguenza.

Da:

http://www.medgadget.com/2016/09/semi-automatic-medical-image-segmentation-tool-works-doc-outline-targets.html