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sabato 21 gennaio 2017

Rigenerazione del tessuto umano: una scoperta sorprendente / Regeneration of human tissue: a surprising discovery

Rigenerazione del tessuto umano: una scoperta sorprendente / Regeneration of human tissue: a surprising discovery



Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Joseph Cotellessa




La Dott.ssa Noa Shenkar e la studentessa Tal Gordon del Dipartimento di Zoologia dell’Università di Tel Aviv hanno recentemente trovato una piccola creatura marina capace di rigurgitare tutto il proprio apparato digestivo in caso di pericolo, e quindi di rigenerarlo. Secondo lo studio, pubblicato il 16 marzo 2015 all’interno della rivista Nature Group, con questa scoperta si potrebbe progredire con le analisi sul processo di rigenerazione degli organi negli esseri umani.

Spiega la Dott.ssa Shankar:

Come parte integrante dell’iniziativa per la classificazione delle specie viventi in Israele, effettuiamo delle ricerche su alcuni invertebrati marini, chiamati “Tunicati”, che vivono nella barriera corallina di Eilat. Abbiamo scoperto che alcune specie di ascidia riescono ad espellere qualcosa quando si tenta di toccarle. Dopo le analisi, si è scoperto che l’oggetto espulso era il loro sistema digestivo.

I ricercatori hanno esaminato numerosi esemplari di ascidia ed hanno notato che, in risposta ad una leggera pressione meccanica, essi rifiutano il loro sistema digestivo. Gli esperti hanno notato anche che il piccolo animale si ritrae per circa 48 ore e, successivamente, si riapre ed il tutto ricomincia a funzionare normalmente.

Ci siamo resi conto, con grande stupore, che l’ascidia esegue un processo miracoloso di rigenerazione e riparazione dei tessuti. Rigenera il suo intestino in 12 giorni e le sue branchie in 19 giorni, vera fantascienza! Molti animali sono in grado di ricostruire parti del corpo che hanno perso. Ad esempio, le lucertole rinnovano la loro coda, le stelle marine le braccia e la tenia intere parti del corpo; ma tutti questi organi non sono essenziali per la sopravvivenza. Il tunicato riesce invece a rifiutare tutto il suo apparato digerente, organo senza il quale la vita è impossibile, riesce anche a sopravvivere e a rigenerarlo.

Si è scoperto che il rifiuto del sistema digestivo è parte integrante di una strategia di sopravvivenza. Non è di solito utilizzato come alimento da parte dei pesci perché non ne amano il gusto. In uno degli esperimenti ricercatori hanno sottoposto 18 sistemi digestivi espulsi dalle ascidie ai pesci, ma sono stati tutti respinti. Non si sa ancora quale sia la componente che generi il “cattivo gusto” ma è possibile che ciò protegga le ascidie da potenziali predatori.
Al di là dell’aspetto zoologico, la scoperta ha importanti potenziali applicazioni nel campo della ricerca medica:
Il fenomeno delle emissioni di colon-retto è ben noto, soprattutto nelle oloturie (conosciuti anche come cetrioli di mare). Le ascidie però appartengono ad una specie più vicina ai vertebrati, compresi mammiferi e esseri umani, in termini di evoluzione. Nel corso dell’evoluzione alcuni processi fisiologici non sono cambiati, motivo per cui il processo di rigenerazione cellulare è molto simile al nostro. Quindi queste creature possono essere un eccellente modello animale per la futura ricerca medica sul tema del rinnovamento dei tessuti.

ENGLISH

Dr. Noa Shenkar and Tal Gordon student from the Department of Zoology at Tel Aviv University have recently found a small sea creature capable of regurgitating its entire digestive system in case of danger, and then regenerate it. According to the study, published March 16, 2015 in the journal Nature Group, with this discovery it could progress with the analysis on the process of regeneration of organs in humans.

Explains Dr. Shankar:

As part of the initiative for the classification of living species in Israel, we provide research on some marine invertebrates, called "Tunicati", that live in the coral reef of Eilat. We found that some species of sea squirt manage to expel something when you try to touch them. After analysis, it was discovered that the object was expelled their digestive system.

The researchers examined numerous specimens of sea squirt and have noted that, in response to a slight mechanical pressure, they reject their digestive system. The experts have also noticed that the small animal retracts for about 48 hours and, subsequently, is reopened and the whole begins normal operation.

We realized, with astonishment, that the sea squirt performs a miraculous process of regeneration and tissue repair. Regenerates its intestines in 12 days and its gills in 19 days, true science fiction! Many animals are able to reconstruct parts of the body that have lost. For example, lizards renew their tail, starfish arms and tapeworms whole parts of the body; but all of these bodies are not essential for survival. The tunicate instead succeeds in rejecting his entire digestive system, organ without which life is impossible, even manages to survive and regenerate it.

It turned out that the refusal of the digestive system is an integral part of a survival strategy. It is not usually used as food by the fish because they do not like the taste. In one of the experiments, researchers subjected 18 digestive systems expelled from sea squirts to the fish, but they were all rejected. No word yet on what the component that generates the "bad taste" but it is possible that this will protect the sea squirts from potential predators.

Beyond the aspects zoo, the discovery has important potential applications in the field of medical research:

The phenomenon of colorectal emissions is well known, especially in sea cucumbers (also known as sea cucumber). But the sea squirts belong to a species closer to vertebrates, including mammals and humans, in terms of evolution. In the course of evolution some physiological processes have not changed, which is why the process of cell regeneration is very similar to ours. So these creatures can be an excellent animal model for future medical research on the subject of tissue renewal.


Da:

http://siliconwadi.it/rigenerazione-tessuto-umano-551