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martedì 20 giugno 2017

Pulsed High Intensity Ultrasound Removes Calcified Buildup from Prosthetic Heart Valves / L'ultrasuono ad alta intensità pulsata rimuove l'accumulo calcificato dalle valvole cardiache protesiche.

Pulsed High Intensity Ultrasound Removes Calcified Buildup from Prosthetic Heart Valves L'ultrasuono ad alta intensità pulsata rimuove l'accumulo calcificato dalle valvole cardiache protesiche.


Segnalato dal Dott. Giuseppe Cotellessa / Reported by Dr. Giuseppe Cotellessa.





Prosthetic heart valves that fit inside failed natural valves have now been used for years to treat thousands of patients. As time passes following implantation, the man-made valves tend to accumulate calcified debris over their leaflets. This slowly degrades their functionality and eventually requires revision procedures that may involve replacement of the prostheses, or valve-in-valve procedures that fit new prosthetic valves inside of old ones. A team of French researchers are proposing using pulsed cavitational ultrasound, also known as histotripsy, to clean the original implanted valves of the calcified buildup on their surfaces.
Histotripsy involves delivering pulses of high intensity ultrasound into tissue, breaking up the target material into different components. It’s similar to lithotripsy used to smash kidney stones, but its effectiveness is due to the formation of microbubbles that actually interact with the targeted tissue.
To evaluate the effectiveness of this approach, the team got a hold of failed bioprosthetic heart valves (Carpentier-Edwards Perimount Magna) from patients undergoing explantation. These were either implanted into living sheep, to achieve the most realism, or evaluated in a special bath setup, which provided a long term easily monitored environment.
The researchers repeatedly applied pulsed cavitational ultrasound to the reimplanted valves and the valves in the bench-top apparatus, successfully reducing the calcification by about a half. This is a rather promising result, as revision procedures in already fragile patients can be both difficult and dangerous.
It is important to note that this research has not evaluated the safety of this approach in humans, which will be critical to make sure the treated valves maintain their integrity and that removed calcified material doesn’t create even bigger problems downstream.

ITALIANO
Le valvole cardiache protesiche che si inseriscono all'interno delle valvole naturali malfunzionanati sono state utilizzate da anni per curare migliaia di pazienti. Come il tempo passa dopo l'impianto, le valvole artificiali tendono ad accumulare detriti calcificati sulle loro superfici. Questo evento degrada lentamente la loro funzionalità e, alla fine, richiede procedure di revisione che possono comportare la sostituzione delle protesi o delle valvole nuove valvole che si adattano all'interno di quelle vecchie. Un gruppo di ricercatori francesi propone l'utilizzo di ultrasuoni a cavità pulsati, noti anche come histotripsy, per la pulizia delle valvole originali dell'impasto calcificato sulle loro superfici.
Histotripsy implica la trasmissione di impulsi di ultrasuono ad alta intensità nel tessuto, spezzando il materiale di destinazione in diversi componenti. È simile alla litotripsy usato per distruggere i calcoli renali, ma la sua efficacia è dovuta alla formazione di microbolle che in realtà interagiscono con il tessuto mirato.
Per valutare l'efficacia di questo approccio, il gruppo ha ottenuto valvole cardiache bioprotetiche fallite (Carpentier-Edwards Perimount Magna) da pazienti. Questi sono stati impiantati in pecore viventi, per ottenere il più realismo, o valutati in una speciale configurazione con bagno, che ha fornito un ambiente a lungo termine facilmente monitorato.
I ricercatori hanno applicato ripetutamente l'ultrasuono a cavità pulsato alle valvole reimplantate e alle valvole nell'apparecchio da banco, riducendo con successo la calcificazione di circa la metà. Questo è un risultato piuttosto promettente, poiché le procedure di revisione in pazienti già fragili possono essere sia difficili che pericolose.
È importante notare che questa ricerca non ha valutato la sicurezza di questo approccio nell'uomo, che sarà fondamentale per assicurare che le valvole trattate mantengano la loro integrità e che il materiale calcificato rimosso non crei problemi ancora maggiori dopo la loro rimozione.

Da:

https://www.medgadget.com/2017/06/pulsed-high-intensity-ultrasound-removes-calcified-buildup-prosthetic-heart-valves.html